Mercoledì 6 maggio 2026. La Chiesa si muove tra la prima e la seconda venuta di Cristo, con lo guardo rivolto al compimento ultimo della storia.
Domenica 3 maggio 2026. Maria assiste alla nascita della Chiesa e, ancora oggi, è il tramite delle intenzioni che ci stanno più a cuore, che per il Papa sono la comunione ecclesiale e la pace nel mondo. Prerequisito della pace sono il rispetto della libertà di espressione, esemplificata dalla stampa, e la tutela degli innocenti.
Mercoledì 29 aprile 2026. Il Papa prende la danza sotto il temporale, nella prigione di Bata, come emblema del suo lungo viaggio in Africa, che dovrebbe insegnare a tutta la Chiesa cosa significhi appartenere con gioia al popolo santo di Dio.
Domenica 26 aprile 2026. Il Papa invita a sorvegliare il recinto del nostro cuore, perché non ci entrino coloro che ci vogliono privare della gioia che ci viene da Gesù. L’anniversario del disastro di Chernobyl permette al Pontefice di innalzare un duro monito contro la bomba atomica e contro un uso antiumano delle novità tecnologiche.
Mercoledì 22 aprile 2026. Cosa possiamo imparare anche noi europei dall’impetuosa cristianità africana.
Domenica 19 aprile 2026. La Pasqua bisogna farla fruttificare ogni giorno, nella Chiesa stessa e nei rapporti tra le nazioni.
Domenica 12 aprile 2026. Nel Regno di Dio, ha detto Leone XIV, non ci sono né spade né droni. Esso è anticipato e costruito nel tempo cronologico dall’Eucaristia, in cui Cristo rimane “tastabile” come lo fu per san Tommaso.
Mercoledì 8 aprile 2026. Nella santità, che è una chiamata universale, risplende la nostra figliolanza divina. Importante il ruolo esemplare delle congregazioni religiose nell’indirizzare tutta la Chiesa verso la sua meta di gloria.
Domenica di Pasqua 5 aprile 2026. La vittoria di Cristo sulla morte è l’antitesi di una logica in cui dominano la violenza e lo spirito di vendetta. C’è tutto un mondo di rapporti umani da ricostruire alla luce della Pasqua: il Papa indice quindi, per sabato prossimo (11 aprile), una veglia di preghiera per la pace in S. Pietro.
Mercoledì 1 aprile 2026. La funzione dei laici nella Chiesa è quella più specificamente missionaria.