Prima sempre l’uomo

Mercoledì 16 settembre 2026. Esiste una falsa contrapposizione tra “individuo” e “società”, falsa perché la persona non è un semplice ingranaggio, ma non può neppure ignorare le esigenze degli altri uomini. La Gaudium et spes tiene assieme i diversi aspetti e condanna con forza tutto ciò che lede l’uomo, la sua vita e la sua dignità.

Dono e perdono

Domenica 13 settembre 2026. Esistiamo perché amati senza misura e siamo invitati ad un perdono reciproco senza limiti, perché il rancore porta solo altra distruzione.

Più ammirata che rispettata

Mercoledì 9 settembre 2026. La Gaudium et spes riconosce l’importanza che il mondo moderno dà alla dignità dell’uomo, ma ne denuncia anche le distorsioni. La Chiesa riporta questa dignità al piano originario di Dio, culminato nell’Incarnazione di Cristo.

Il debito dell’amore vicendevole

Domenica 6 settembre 2026. Se si desse davvero retta a san Paolo, guerre fratricide come quella ucraina non comincerebbero neppure. Invece, si devono ancora una volta compiangere bombardamenti e vittime. Il Papa dà tutto il suo appoggio agli sforzi diplomatici in corso per fermare il conflitto.

Comprendere il nostro tempo

Mercoledì 2 settembre 2026. Inizia il commento della Gaudium et Spes, che aveva come scopo insegnare ai cattolici a discernere i segni dei tempi alla luce di Cristo, cosa che fin da subito fu fraintesa e ancora oggi è lontana dall’essere realmente compresa.

Il Messia si rivela a Gerusalemme

Domenica 30 agosto 2026. L’annuncio della Passione spaventa i discepoli, che per troppo affetto cercano di distogliere Gesù dal cammino verso la sua Pasqua. Le nostre croci sono certamente delle prove che ci confondono e rattristano, ma anche in quei momenti bisogna avere l’umiltà di ascoltare il Signore.

Il perché della riforma liturgica

Mercoledì 26 agosto 2026. La riforma liturgica del Concilio Vaticano II fu compiuta per rendere davvero accessibile a tutti il tesoro della liturgia, in continuità con la tradizione millenaria della Chiesa. Gli abusi liturgici sono anch’essi un ostacolo alla reale comprensione delle celebrazioni liturgiche.

La centralità ineludibile

Domenica 23 agosto 2026. Fondamentale chiedersi chi sia Gesù per ognuno di noi: l’ordine che intendiamo dare alla nostra vita e la Salvezza del nostro prossimo dipendono unicamente da questa domanda.

In chiesa solo canti veramente sacri

Mercoledì 19 agosto 2026. Anche Leone XIV ripete quella che era la vera volontà del Concilio Vaticano II sulla musica sacra. Essa sarà ignorata di nuovo? di Michele Brambilla L’udienza del 19 agosto, che torna a tenersi in Vaticano,… Read More

Il sussurro della Grazia

Domenica 16 agosto 2026. I “semi del Verbo” non sono dati per salvarsi a prescindere dall’ingresso nella Chiesa, ma come stimolo verso il raggiungimento pieno della Verità nell’abbraccio sacramentale (radicato nella Pasqua di Cristo) della comunione cattolica.