Lupi nel recinto

Domenica 26 aprile 2026. Il Papa invita a sorvegliare il recinto del nostro cuore, perché non ci entrino coloro che ci vogliono privare della gioia che ci viene da Gesù. L’anniversario del disastro di Chernobyl permette al Pontefice di innalzare un duro monito contro la bomba atomica e contro un uso antiumano delle novità tecnologiche.

Prendere in mano il nostro destino

Mercoledì 22 aprile 2026. Cosa possiamo imparare anche noi europei dall’impetuosa cristianità africana.

La strada di Emmaus

Domenica 19 aprile 2026. La Pasqua bisogna farla fruttificare ogni giorno, nella Chiesa stessa e nei rapporti tra le nazioni.

Un mondo ad immagine del Pane eucaristico

Domenica 12 aprile 2026. Nel Regno di Dio, ha detto Leone XIV, non ci sono né spade né droni. Esso è anticipato e costruito nel tempo cronologico dall’Eucaristia, in cui Cristo rimane “tastabile” come lo fu per san Tommaso.

La chiamata universale alla santità e la vita consacrata

Mercoledì 8 aprile 2026. Nella santità, che è una chiamata universale, risplende la nostra figliolanza divina. Importante il ruolo esemplare delle congregazioni religiose nell’indirizzare tutta la Chiesa verso la sua meta di gloria.

La nostra forza è l’amore di Dio

Domenica di Pasqua 5 aprile 2026. La vittoria di Cristo sulla morte è l’antitesi di una logica in cui dominano la violenza e lo spirito di vendetta. C’è tutto un mondo di rapporti umani da ricostruire alla luce della Pasqua: il Papa indice quindi, per sabato prossimo (11 aprile), una veglia di preghiera per la pace in S. Pietro.

Rendere presente il “Christus totus”

Mercoledì 1 aprile 2026. La funzione dei laici nella Chiesa è quella più specificamente missionaria.

Il Dio che rifiuta la guerra

Domenica 29 marzo 2026. Gesù non risponde al male con il male, ma si fa solidale con tutti coloro che sono consegnati alla morte, rovesciando la logica che pretende una benedizione divina per i conflitti armati.

Ministri di Dio e del suo popolo

Mercoledì 25 marzo 2026. Leone XIV dedica la catechesi del mercoledì all’ordinamento gerarchico della Chiesa, pienamente confermato dal Concilio Vaticano II.

Il primo segno di vittoria

Domenica 22 marzo 2026. La risurrezione di Lazzaro è il preludio degli eventi pasquali di Cristo.