Domenica 22 febbraio 2026. L’azione del male sembra instancabile, sia nella tentazione dei singoli che nei grandi peccati sociali (l’inarrestabile guerra russo-ucraina), ma non è invincibile. La Quaresima c’è per intensificare il nostro ascolto di Gesù, Colui che ha vinto l’avversario fin dal principio.
Mercoledì 18 febbraio 2026. Il commento della Lumen gentium inizia da questa parola paolina, che significa anzitutto il disegno del Padre di ricapitolare in Cristo tutte le cose. La devozione alla Divina Misericordia è perfettamente in linea con questo pensiero e con l’incipiente Quaresima.
Domenica 15 febbraio 2026. Il pericolo, infatti, è quello di illudersi della propria giustizia.
Mercoledì 11 febbraio 2026. L’ermeneutica ecclesiale delle Scritture e il rilancio della nuova evangelizzazione dell’Europa.
Domenica 8 febbraio 2026. Cristo come Sole di giustizia, che squarcia, con la carità, le tenebre del peccato scientemente scelto.
Mercoledì 4 febbraio 2026. Dio si serve anche dei difetti e delle precomprensioni degli autori sacri per parlarci. Non è un limite, ma uno spazio di dialogo tra Creatore e creatura, che rende il testo biblico ancora più veritiero ed efficace dal punto di vista comunicativo.
Domenica 1 febbraio 2026. Le Beatitudini e la necessità di una tregua, non solo olimpica, per il mondo.
Mercoledì 28 gennaio 2026. La Dei Verbum spiega il rapporto strettissimo e inscindibile tra Scrittura e tradizionale ecclesiale, che assieme, ma in rapporto gerarchico, formano il depositum affidato per sempre alla Chiesa. C’è però un qualcosa, dice il Papa, che non merita alcuna perpetuazione, né nella Chiesa, né nella società civile: l’antisemitismo, contro il quale Leone XIV pronuncia una condanna inappellabile.
Domenica 25 gennaio 2026. Il Papa ricorda ai ragazzi dell’Azione Cattolica, giunti a S. Pietro per la Carovana della pace, che il male si vince solo con il bene. E’ un monito per chi pensa che la pace si possa ottenere solo moltiplicando la sofferenza del popolo aggredito, come il Pontefice non manca di far notare a proposito del conflitto russo-ucraino.
Mercoledì 21 gennaio 2026. Conosciamo Dio Padre tramite il Figlio, non solo per il fatto che è la Seconda Persona della SS. Trinità, ma anche nel suo modo di agire come uomo.