Domenica 29 giugno 2025. I SS. Pietro e Paolo inaugurano l’ecumenismo del sangue, seme di unità e dato di fatto molto attuale in molte parti del mondo. L’unità della Chiesa, dice il Papa, è fortificata anche dalla capacità di perdonare e riaccogliere i peccatori, come furono entrambi gli apostoli festeggiati.
Mercoledì 25 giugno 2025. La realtà per gli uomini contemporanei sarebbe troppo “pesante” per essere affrontata con il coraggio dell’emorroissa e la speranza di Giairo, ma solo imitando i due esempi evangelici si può essere a nostra volta redenti da Cristo.
Domenica 22 giugno 2025. Non esistono conflitti lontani quando Dio si fa pane per noi.
Mercoledì 18 giugno 2025. L’errore di tanti è un fatalismo che sconfina nell’accidia, perché la vera paura è essere “svegliati” dal Signore. Vale per i peccatori, ma vale anche per le nazioni in guerra.
Domenica 15 giugno 2025. In un mondo in cui la competizione tra le nazioni è sempre più armata, il binomio, definito dallo stesso Pontefice inusuale, “Trinità-sport” ci riporta al piano originario del Creatore, che ha sì dotato gli uomini di grandi possibilità dal punto di vista fisico e intellettuale, ma per vivere da fratelli.
Mercoledì 11 giugno 2025. Come interpretare i miracoli che leggiamo nel Vangelo? Cristo scende fino agli “inferi” per ridare all’uomo, accecato dal peccato, la possibilità di vedere di nuovo.
Domenica 8 giugno 2025. Lo Spirito ci mette in cammino nell’unità. La SS. Trinità, nel cui nome siamo battezzati e cresimati, è il vero modello della sinodalità ecclesiale.
Mercoledì 4 giugno 2025. Dio vuole instaurare con noi un rapporto personale non commercializzabile: questo il senso della parabola dei vignaioli che ricevono tutti lo stesso salario.
Domenica 1 giugno 2025. Dare la morte non è mai un esercizio di libertà, ammonisce Leone XIV presiedendo il Giubileo delle famiglie.
Mercoledì 28 maggio 2025. La compassione verso i fratelli è l’atto più autenticamente religioso: ci salveremo se ci ameremo gli uni gli altri, come Lui ci ama.