Dio ci rivela a noi stessi

Domenica 27 luglio 2025. «Non potete chiamare vostro Padre il Dio di ogni bontà, se conservate un cuoreDio ci rivela a noi stessi e disumano; in tal caso, infatti, non avete più in voi l’impronta della bontà del Padre celeste», scrisse san Giovanni Crisostomo, opportunamente citato da Leone XIV per spiegare la necessità di essere coerenti con la nostra professione di fede in Gesù.

Ospiti di Dio

Domenica 20 luglio 2025. In italiano “ospite” indica sia chi ospita, sia chi viene ospitato. Nell’Eucaristia è Dio stesso che si fa ospite per dare valore al nostro tempo.

L’amore che ci dona la vita eterna

Domenica 13 luglio 2025. Il Paradiso si eredita amando i fratelli sulla terra e facendo il proprio dovere con umiltà, al servizio di Dio e della patria, come dice il Papa nell’Angelus del 13 luglio.

Qualcosa di grande nella storia

Domenica 6 luglio 2025. Dio ha seminato nel mondo la sete di infinito e il desiderio di Salvezza, ma coloro che percepiscono l’importanza di collaborare all’edificazione del progetto di Dio rimangono meno del necessario. Siamo quindi tutti chiamati a diventare missionari, ognuno secondo il proprio stato di vita.

La festa della Chiesa di Roma

Domenica 29 giugno 2025. I SS. Pietro e Paolo inaugurano l’ecumenismo del sangue, seme di unità e dato di fatto molto attuale in molte parti del mondo. L’unità della Chiesa, dice il Papa, è fortificata anche dalla capacità di perdonare e riaccogliere i peccatori, come furono entrambi gli apostoli festeggiati.

Non ci si salva se non si incontra il Signore

Mercoledì 25 giugno 2025. La realtà per gli uomini contemporanei sarebbe troppo “pesante” per essere affrontata con il coraggio dell’emorroissa e la speranza di Giairo, ma solo imitando i due esempi evangelici si può essere a nostra volta redenti da Cristo.

Accolti, santificati e pacificati

Domenica 22 giugno 2025. Non esistono conflitti lontani quando Dio si fa pane per noi.

Crogiolarsi nel dolore, crogiolarsi nel peccato

Mercoledì 18 giugno 2025. L’errore di tanti è un fatalismo che sconfina nell’accidia, perché la vera paura è essere “svegliati” dal Signore. Vale per i peccatori, ma vale anche per le nazioni in guerra.

Lo sport scuola di pace

Domenica 15 giugno 2025. In un mondo in cui la competizione tra le nazioni è sempre più armata, il binomio, definito dallo stesso Pontefice inusuale, “Trinità-sport” ci riporta al piano originario del Creatore, che ha sì dotato gli uomini di grandi possibilità dal punto di vista fisico e intellettuale, ma per vivere da fratelli.

La mano tesa ad Adamo

Mercoledì 11 giugno 2025. Come interpretare i miracoli che leggiamo nel Vangelo? Cristo scende fino agli “inferi” per ridare all’uomo, accecato dal peccato, la possibilità di vedere di nuovo.