La sinfonia della preghiera

Mercoledì 19 giugno 2024. I Salmi come poesia dello Spirito Santo che possiamo fare nostra quotidianamente.

Il fattore tempo

Domenica 16 giugno 2024. I semi non diventano piante in un giorno. L’evangelizzatore deve saper imitare la tenacia del seminatore, cioè di Dio, che attende fiduciosamente i frutti.

La Bibbia e l’ispirazione divina

Mercoledì 12 giugno 2024. Lo Spirito Santo soffia nelle pagine della Scrittura: ecco allora l’importanza della lectio divina, ma anche di una corretta presentazione del testo biblico ai fedeli.

Liberi come Gesù

Domenica 9 giugno 2024. Lo stile del ministero di Gesù, che ama senza misura e senza essere condizionato dal peccato.

Ubi Spiritus ibi libertas

Mercoledì 5 giugno 2024. Il soffio dello Spirito chiama l’uomo a cooperare liberamente al progetto di Dio sul mondo. Molto pertinente il ricordo del primo viaggio in Polonia di san Giovanni Paolo II (1979), quando divenne egli stesso l’immagine della libertà nello Spirito. Altrettanto importante l’annuncio di una raccolta dei testi del Magistero dedicati al Sacro Cuore di Gesù.

Pane spezzato per la nostra glorificazione

Domenica 2 giugno 2024. Il significato di «lo diede loro» è un Dio che si dona totalmente agli uomini in maniera tale che chi mangia il suo Corpo e beve il suo Sangue diventa come Lui, dice il Papa citando san Leone Magno.

Dal caos all’ordine

Mercoledì 29 maggio 2024. La storia della Salvezza attraverso gli occhi dello Spirito Santo, che ci riporta alle nostre origini e ci trasforma in testimoni della nostra stessa Redenzione. Il Papa invita, in proposito, a rileggere l’Evangelii nuntiandi di san Paolo VI.

Il Signore ci accompagna sempre

Domenica 26 maggio 2024. Il riassunto dell’omelia per la Giornata Mondiale dei Bambini è che possiamo sempre contare sulla SS. Trinità.

L’umiltà necessaria

Mercoledì 22 maggio 2024. Benché non ricompresa tra le virtù tradizionali, ne è la porta d’ingresso.

Tutto ciò che ha udito nella Trinità

Domenica 19 maggio 2024. Lo Spirito Santo conferma in noi e nel mondo la parola di Dio, zittendo, scrisse Rebora, le chiacchiere del mondo.