Mercoledì 11 marzo 2026. Abramo? Lo ha chiamato Dio, che ha chiamato all’esistenza anche la Chiesa, innestandola sul tronco della fede ebraica.
Domenica 8 marzo 2026. La Quaresima è scavare in noi stessi per ritrovare l’acqua pura del Signore. Ma nelle comunità cattoliche siamo davvero capaci di ascoltare come faceva Gesù?
Mercoledì 4 marzo 2026. L’intreccio inscindibile tra umano e divino, terreno e spirituale, rende la Chiesa un’istituzione senza pari al mondo.
Domenica 1 marzo 2026. Battesimo e Trasfigurazione di Cristo hanno in comune una manifestazione particolare della divinità di Gesù e della stessa voce del Padre, che dall’alto addita Colui che vince le tenebre del peccato. Tenebre che si fanno di nuovo minacciose in queste ore di forte tensione internazionale, per le quali il Papa invita a pregare e a ricostruire vie di dialogo tra le parti.
Mercoledì 25 febbraio 2026. Le nostre comunità devono offrire una catechesi autenticamente missionaria, che renda accessibile a tutti il mistero di Cristo, vero compimento di ogni popolo e di ogni cultura, senza cedimenti, senza adulterazioni, senza timidezze.
Domenica 22 febbraio 2026. L’azione del male sembra instancabile, sia nella tentazione dei singoli che nei grandi peccati sociali (l’inarrestabile guerra russo-ucraina), ma non è invincibile. La Quaresima c’è per intensificare il nostro ascolto di Gesù, Colui che ha vinto l’avversario fin dal principio.
Mercoledì 18 febbraio 2026. Il commento della Lumen gentium inizia da questa parola paolina, che significa anzitutto il disegno del Padre di ricapitolare in Cristo tutte le cose. La devozione alla Divina Misericordia è perfettamente in linea con questo pensiero e con l’incipiente Quaresima.
Domenica 15 febbraio 2026. Il pericolo, infatti, è quello di illudersi della propria giustizia.
Mercoledì 11 febbraio 2026. L’ermeneutica ecclesiale delle Scritture e il rilancio della nuova evangelizzazione dell’Europa.
Domenica 8 febbraio 2026. Cristo come Sole di giustizia, che squarcia, con la carità, le tenebre del peccato scientemente scelto.