Bagnone

PARROCCHIA SAN NICCOLO’

Via Quartieri 40 – 54021 Bagnone (MS)

Parroco: Don Pietro Cantoni

Vice-parroco: Don Marco Giuntini

Orario:

Info:

Gruppo Mariano “Beato Giovanni Paolo II”

Gruppo Chierichetti “San Domenico Savio

Gruppo Adolescenti “San Filippo Neri”

La chiesa prepositurale di San Niccolò in Bagnone venne edificata a partire dal 1702 ed inaugurata nel 1732, qualenuova parrocchia del paese in luogo dell’antica chiesa del castello.

Si tratta di una grande chiesa a forma rettangolare, con maestose colonne terminanti con capitelli in stile rinascimentale sui quali appoggiano archi a tutto sesto appoggiate ai quattro lati. Quattro catene trasversali di ferro forgiato attraversano la navata da un lato all’altro per reagire alla spinta della volta. Nella volta centrale sono affrescate le immagini ed i simboli dei quattro Evangelisti. Nelle mezzelune laterali degli archi sotto la volta, sono ricavate ampie finestre con vetrate colorate.

Dalla lunga navata centrale, allargata dai due semi ottagoni laterali, tutta pavimentata in marmo, si sale su un vasto abside anch’esso con una pavimentazione marmorea a scacchiera diagonale, sul quale si erge l’altare maggiore; separa le due sezioni la balaustra in marmo. Dietro l’altare maggiore c’è un vasto coro arredato su tre lati da cassapanche in legno massiccio.

Sul lato opposto, sopra i portoni d’entrata, una balconata sostiene un organo di pregiata fattura, recentemente restaurato. Nella navata ottagonale si ammirano tre altari per lato, ciascuno dedicati a santi diversi ed uno a Santa Croce.

Quest’ultimo conserva nel suo tabernacolo una reliquia della Santa Croce, oggetto di devozione popolare e portata in processione ogni anno il Venerdì Santo e nelle Festa dell’Invenzione della Santa Croce (3 maggio) e dell’Esaltazione della Santa Croce (14 settembre).

Frontalmnte a questo altare, si trova quello dedicato alla Madonna del Pianto. L’immagine miracolosa ivi custodita fu rinvenuta, secondo latradizione, dove oggi sorge la Chiesa di Santa Maria. Quando il Granduca Pietro Leopoldo nel 1785 ordinò la soppressione delle Compagnie locali e la chiusura delle loro chiese, la figura della Madonna venne trasportata in San Niccolò.

Ci sono il fonte battesimale e due nicchie contenenti la Madonna Addolorata e Sant’Antonio da Padova.

La facciata si erge sulla piazza del Municipio ed è costruita in muratura con una base in pietra arenaria a vista e la parte superiore ad intonaci colorati che mettono in risalto le quattro colonne a lesena che sopportano con la muratura arretrata un unico elemento a forma cuspidata. Le colonne a lesena, danno un senso di armonia guardando i tre portali, con i due laterali più piccoli rispetto a quello centrale. Sopra la porta principale, in una nicchia è installata la statua del patrono San Nicola di Bari.